martedì 3 luglio 2007
fuochi
i fuochi di san pietro segnano l'orizzonte
opaco come i vetri delle case in inverno
quando i lumi sono deboli chiarori nel cupo delle stanze
dopo che è passato l'ultimo segno del giorno
il suono distinto della porta chiusa nel cortile
quando i passi sono la prova del silenzio della notte
dalla fiamma dei ricordi si scosta il volto di una donna
ancora astratto dalle forme del corpo
prigioniero più dei sogni che della realtà
circondato dalle scene e dalle parole di una commedia
atto unico di una maschera
alla ricerca delle proprie verità
pochi particolari rendono più difficile l'incontro
il colore dei capelli appena cambiato
il profilo meno deciso più arrotondato
rapidi saluti cercando la trama di vecchi pensieri
inciampando nelle abitudini di giorni trascorsi
a sopravvivere
la luce della luna allunga le ombre e nasconde
il tramonto della stella della sera
con una finta commozione avvolta di retorica
la caligine copre gli ultimi fuochi e soffoca le braci
lei si allontana
la scena si svuota
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