Nel mio sogno è a est non ricordo più il suono della voce il campanello della bici come quella volta in cui mi dicevi non è passato troppo tempo come si fa a ricordare una voce? Sirio la vedi al mattino eppure tutto si ricorda come se fosse registrato è estate e quel campanello non vuol dire nulla basta un sogno o un suono è un attimo ti ritorna nella mente vivo lo hai anche scritto e lo pensavo la luna è appena sorta luna piena bisogna perdersi per ritrovarsi devo vedere almeno una stella cometa per esprimere il desiderio ho tutto il tempo perché lo voglio è l’unica cosa che voglio con tutto me stesso chissà se credi ancora a Cummings le luci sono accese sparse alla finestre io ci credo l’aria è ferma nessuna foglia si muove forse un giorno ci ritroveremo un aereo passa diretto chissà dove non so se mi pensi in un livello energetico non degenere il relativo autostato del sistema è unico ed invariante sotto trasformazioni di simmetria non so nulla e ho sbagliato tutto ma era l’unico modo prevedono pioggia la prossima settimana l’unica possibilità che avevamo i treni si stanno svuotando io lo so che mi pensi lo sento come quella città nelle fiandre e i suoi canali potrei sbagliarmi non ho alcuna certezza il negozio libanese vicino a rue Mouffetard ma sono passati troppi mesi e mi chiedo perché come si dice un bacio in greco? o forse è poco tempo non ho fretta la basilica illuminata di notte vicino al mare tutto è dentro di me e non se ne va ascoltando Shostakovich all’Opéra Garnier tutto sarà dentro di me come quella volta che avevo le placche in gola due mesi e non sarò più qui singolare scritto alla rovescia tutto sarà perché lo sento palazzo bruchi ai margini del tuo sorriso nel mio sogno non è più domenica ovunque tu vai io vado e una strada parte da me.
domenica 2 settembre 2007
primo movimento
Nel mio sogno è a est non ricordo più il suono della voce il campanello della bici come quella volta in cui mi dicevi non è passato troppo tempo come si fa a ricordare una voce? Sirio la vedi al mattino eppure tutto si ricorda come se fosse registrato è estate e quel campanello non vuol dire nulla basta un sogno o un suono è un attimo ti ritorna nella mente vivo lo hai anche scritto e lo pensavo la luna è appena sorta luna piena bisogna perdersi per ritrovarsi devo vedere almeno una stella cometa per esprimere il desiderio ho tutto il tempo perché lo voglio è l’unica cosa che voglio con tutto me stesso chissà se credi ancora a Cummings le luci sono accese sparse alla finestre io ci credo l’aria è ferma nessuna foglia si muove forse un giorno ci ritroveremo un aereo passa diretto chissà dove non so se mi pensi in un livello energetico non degenere il relativo autostato del sistema è unico ed invariante sotto trasformazioni di simmetria non so nulla e ho sbagliato tutto ma era l’unico modo prevedono pioggia la prossima settimana l’unica possibilità che avevamo i treni si stanno svuotando io lo so che mi pensi lo sento come quella città nelle fiandre e i suoi canali potrei sbagliarmi non ho alcuna certezza il negozio libanese vicino a rue Mouffetard ma sono passati troppi mesi e mi chiedo perché come si dice un bacio in greco? o forse è poco tempo non ho fretta la basilica illuminata di notte vicino al mare tutto è dentro di me e non se ne va ascoltando Shostakovich all’Opéra Garnier tutto sarà dentro di me come quella volta che avevo le placche in gola due mesi e non sarò più qui singolare scritto alla rovescia tutto sarà perché lo sento palazzo bruchi ai margini del tuo sorriso nel mio sogno non è più domenica ovunque tu vai io vado e una strada parte da me.
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